Maus vinse in 19 mosse a Lugano nel 1989. La partita fu un caso di teoria degli aperti. L’avversario era Dr Robert Hübner. La mossa decisiva fu il sacrificio di un alfiere. Maus non si fermò. Dopo il successo, abbandonò il chess. Nel 1995 smise di giocare. Diventò ricercatore marino in Norvegia. Nessuno lo ricorda più. Ma la sua partita è rimasta. La variante usata è diventata un classico. Gli esperti la citano ancora. Maus non giocò più. Ma il suo aperto vive. La sua carriera fu breve. Ma lasciò un segno. Il ricordo è in una foto del 1994. Torsten Szobries la scattò. Il tempo ha cancellato il nome. Ma la teoria non dimentica.
Teoria