FIDE e la comunità globale del chess rafforzano il loro impegno a supportare le comunità sfollate attraverso il progetto Chess for Protection. Lanciato nel 2021 in collaborazione con l’UNHCR, il progetto utilizza il chess come strumento per unire persone di ogni origine. Questo è il cuore della missione di FIDE: Gens una Sumus – “Siamo una famiglia”. Nella Giornata Mondiale dei Rifugiati 2026, il chess non è solo un passatempo ma una risorsa per costruire ponti. I rifugiati trovano nel gioco un modo per sviluppare capacità cognitive, socializzare e riprendersi dopo le tragedie. Il progetto ha già raggiunto migliaia di persone in contesti di crisi, dimostrando che il chess può essere più di un’attività. È un’arma per la resilienza. Mentre i conflitti continuano a crescere, il chess offre un rifugio temporaneo e un senso di appartenenza. FIDE non si limita a parlare: agisce. Con il supporto dell’UNHCR, il progetto si espande in nuove regioni, trasformando il chess in un’opportunità concreta. Per i rifugiati, il chess non è un lusso. È un’arma per il futuro.
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